Ecografia – Ecocolordoppler
L’ecografia è una tecnica di indagine di grande diffusione per la sua innocuità (non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni), per i bassi costi e per i numerosi campi di studio in molti distretti corporei dove è metodica di prima scelta.
Non trova applicazione, invece, nello studio dell’osso, dei polmoni e dell’encefalo dal momento che osso e aria costituiscono, per motivi fisici di propagazione delle onde ultrasonore, un ostacolo alla diffusione degli ultrasuoni.
Esami eseguiti:
- ECO capo-collo-tiroide
- ECO addome pelvi – Elastosonografia Shear Wave
- ECO mammaria
- ECO articolare e muscolo-tendinea
- Ecocolordoppler tronchi sovra aortici e arti superiori ed inferiori (arterioso e venoso)
- Ecografia dei nervi
- Ecodoppler transcranico con test delle microbolle
- Ecocardiogramma
Cosa fare prima dell’esame?
- Portare la richiesta del medico o dello specialista
- Portare eventuali esami precedenti (Rx, RM, TC, cartelle cliniche)
- Se l’esame riguarda l’addome superiore è necessario il digiuno
- Se riguarda la pelvi è indispensabile la vescica piena
Vi sono controindicazioni?
- Non esistono controindicazioni
- La presenza di abbondante aria nell’intestino (meteorismo) e l’obesità rappresentano un limite per la buona riuscita dell’esame
Conosciamo l’apparecchiatura
Ecografo GE LOGIQ Fortis – Ecografo Samsung RS85 Prestige – Ecografo Canon Aplio a450 di ultima generazione per ecografia avanzata: producono immagini ad alta definizione in tutti i campi di applicazione, con maggiore risoluzione spaziale e di contrasto e miglioramento delle potenzialità diagnostiche dell’operatore.
Grazie alla molteplicità di software avanzati, alle sonde in dotazione tradizionali, alle sonde ad altissima frequenza ed alle sonde endocavitarie, è possibile lo studio di molteplici distretti corporei profondi e superficiali. Sonde dedicate permettono lo studio del cuore (ecocardio) e studi vascolari con color-Doppler.
Sistema avanzato per valutare il grado di fibrosi epatica (elastosonografia Shear Wave).














